Questo itinerario si sviluppa lungo la Valtesino, una valle attraversata dal fiume Tesino. Nel 1586, papa Sisto V incluse questa zona nel Presidiato di Montalto, riconoscendone l’importanza agricola e paesaggistica. Caratterizzata da coltivazioni di viti, ulivi e frutteti, la Valtesino conserva una ricca vegetazione spontanea e paesaggi scolpiti dai calanchi. Il percorso ti porterà alla scoperta di luoghi storici e naturalistici, tra sorgenti leggendarie e siti archeologici, in un viaggio che unisce spiritualità, miti e bellezze paesaggistiche. L’itinerario può essere percorso a piedi o in bicicletta, con un breve tratto in auto opzionale per raggiungere l’ultima tappa.

IL NOSTRO CONSIGLIO?

Percorri questo itinerario nel tardo pomeriggio, quando il sole scalda le colline e la luce rende ancora più affascinanti i paesaggi agricoli della Valtesino. Se sei a piedi, porta con te acqua e scarpe comode, soprattutto per i tratti sterrati. Se sei in bicicletta, la provinciale 92 Valtesino è perfetta per un’escursione tra storia e natura, con tratti panoramici e punti di sosta. Se preferisci un itinerario più breve, considera di raggiungere il Bagno della Regina in auto dopo la seconda tappa.

Tappe dell'itinerario

1
Chiesa di San Martino

Chiesa di San Martino

Giorno 1

Dopo aver superato l’incrocio tra la Statale e la strada Provinciale Valtesino, con il Crocifisso di Cleto Capponi, l’itinerario parte dalla chiesa di San Martino, tra le più antiche abbazie della provincia di Ascoli Piceno, fondata dai monaci benedettini dell’Abbazia di Farfa probabilmente tra l’VIII e il IX secolo e che conserva un’epigrafe dell’imperatore Adriano. Situata su un antico percorso di pellegrinaggio, la chiesa ha rappresentato per secoli un punto di riferimento per i fedeli e per le comunità rurali della zona. 

Poi 42.981038, 13.8652495
2
Fontana del latte

Fontana del latte

Giorno 1

Costeggiando la provinciale 92 Valtesino troverete la Fontana del latte, una sorgente d’acqua con una storia antichissima. Secondo una leggenda popolare, infatti, quest’acqua avrebbe avuto proprietà miracolose, in particolare per le donne in gravidanza e in allattamento, da cui il nome "Fontana del latte". I dintorni della fontana sono perfetti per una breve sosta tra paesaggi agricoli e colline scolpite dai calanchi.

Poi 42.9830482, 13.8651537
3
Bagno della Regina

Bagno della Regina

Giorno 1

Per chi volesse proseguire a piedi, si potrà avventurare per un paio di chilometri fino al Bagno della Regina. In alternativa si può tornare alla chiesa di San Martino, recuperare l’auto e raggiungere il sito in pochissimi minuti. L’ultima tappa dell’itinerario è infatti proprio il Bagno della Regina, un sito archeologico, tra i più affascinanti della Valtesino. Si tratta di un’antica vasca scavata nel terreno, utilizzata in epoca romana come cisterna destinata ad alimentare le vicine domus romane oppure una piscina per scopi termali e ricreativi. La leggenda narra che fosse il luogo di balneazione di una regina longobarda, da cui deriva il nome. Oggi, il sito è uno dei più suggestivi della costa picena, perfetto per una pausa rilassante.

Poi 42.9832303, 13.8506976

Mappa dell'itinerario