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Storia

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Nell'arte

Cleto Capponi – Mare in tempesta, 1951

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Nell'arte

Atanasio Soldati – Marina di Grottammare, 1931 (Gallarate, Museo MA*GA)

Nell'arte

Il Tarpato – La chiesa del mio paese, 1974

Nell'arte

Giuseppe Pauri – La processione del Cristo morto a Grottammare, c. 1911-1913

Nell'arte

Pericle Fazzini – Spiaggia, 1973 (Collezione Carisap, n. 153 Cat. Skira)

Nell'arte

Cleto Capponi – Ombrelloni, 1983 (Collezione privata)

Nell'arte

Renato Birolli – Periferia (Grottammare), 1932 (Collezione G. Iannaccone, Milano)

Personaggi illustri

Sforza Secondo Sforza

Cenni storici

Dal secolo XVII al XX secolo

Grottammare continuò a godere di molto prestigio in tutta la zona grazie al suo attivissimo porto che, oltre ad avere funzione difensiva, nel 1643 fu scelto come sede per un ufficio governativo che controllava gli imbarchi e gli sbarchi nelle spiagge di San Benedetto, Cupra e Pedaso.
Cenni storici

Dalle origini al XVI secolo

L’origine storica di Grottammare è stata oggetto di discussioni e diatribe, a partire dall’ubicazione originaria della cittadina rivierasca. Due sono le ipotesi più attendibili sul luogo di origine di Grottammare; la prima è quella che si fonda sull’esame dei resti del tempio di una divinità pagana, la dea Cupra, che sono stati rinvenuti a circa un chilometro a sud – ovest del torrente Tesino, là dove ora si erge la medievale chiesa di San Martino.